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La famiglia Carones fece costruire questa bella villa nel 1730, probabilmente su disegno dell’architetto
Francesco Croce. Dal 1857 al 1959, anno della battaglia di Magenta, la villa ospitò il quartier generale
austriaco comandato dal generale Giulay che vi fece dipingere le sue insegne nobiliari tuttora visibili sopra il
portale di ingresso al salone d’onore.
L’edificio principale ha la caratteristica pianta ad “U” riconducibile alla tipologia classica delle dimore
settecentesche di campagna. Dall’ingresso ad esedra si accede al cortile d’onore quasi quadrato: su questo
prospettano le ali a due piani ed il corpo centrale che poggia su tre archi a tutto sesto, retti da colonne binate
di ordine toscano. Nel portico sono affrescati stemmi nobiliari ed insegne araldiche che recenti restauri
hanno riportato alla luce.
La villa è sita in Via Madonna, 2. |