Per una città ideale, un ideale di città.
Dopo nove anni di amministrazione della nostra Città, ci siamo riproposti. Lo abbiamo fatto ancora Uniti per Corbetta, convinti che sia possibile continuare ad amministrare al meglio delle nostre possibilità. Ci siamo riproposti ancora più uniti sul solco dell’esperienza acquisita in uno sforzo di rinnovamento pur nella continuità.
In questi anni Corbetta è cresciuta, ma non ha perso il suo carattere, la sua bellezza, il suo fascino. Sono i suoi cittadini, le persone che la animano, che fanno Corbetta particolare, apprezzabile, godibile.
Proprio quando pensi che questa città sonnecchi e viva adagiata sui suoi antichi splendori, scopri che è viva, è vitale. Ed allora trovi la città in piazza, come per la vicenda della Centrale elettrica che all’inizio di questo nostro quinquennio d’amministrazione ci ha scosso; e la trovi orgogliosa e fiera, la trovi sentire di appartenere ad una comunità forte e fragile nello stesso tempo, una comunità che sa trovarsi, ritrovarsi ed unirsi proprio quando ne ha più bisogno.
Con questa Comunità abbiamo Amministrato, al fianco di essa o, all’occorrenza, alla sua testa, in prima persona e con tutto l’impegno e l’amore di cui siamo stati capaci.
Ed anche quando le scelte da noi prese in Amministrazione sono state messe in discussione (il Consorzio per intendersi), anche in quel caso, abbiamo mantenuto l’atteggiamento di chi amministra e non comanda, rimettendoci in discussione, aprendoci al confronto e soprattutto senza imporre d’imperio, scelte e decisioni. Cercando di amministrare con i Corbettesi, sforzandoci di renderli partecipi, aprendo il Comune alla loro partecipazione attraverso le Consulte.
Abbiamo creduto a questo principio e su quella via ci siamo impegnati in luoghi anche inusuali di partecipazione come la "Città dei Ragazzi" ed il loro "Consiglio comunale". Fra i primi in Italia, i ragazzi Corbettesi hanno avuto un luogo di crescita e di presenza, un luogo dove essere protagonisti della vita cittadina e da lì, da quei ragazzi, sono arrivati spunti notevoli per interventi di miglioramento della città, per un modo più a loro misura di costruire, vivere e cambiare il posto dove viviamo.
Ed abbiamo trovato Corbetta viva e vitale in altre mille occasioni. Nelle iniziative culturali che sono aumentate sia per quantità sia per qualità. L’abbiamo incontrata nelle sue vie durante le Feste del Perdono, durante la sua Fiera dello Sviluppo Sostenibile che ha trasformato questa nostra ricorrenza, aggiungendo a lei un appuntamento importante ed apprezzato almeno in tutta la Provincia.
Abbiamo incontrato Corbetta nelle sue Associazioni di volontariato, fra i suoi Nonni Vigile, nelle Associazioni sportive, nei Comitati di Frazione e ne abbiamo apprezzato l’impegno, la serietà e la solidarietà vera, l’altruismo e la generosità disinteressati. Una parte importante, vivace ed essenziale per questa nostra città, che, per quanto possibile, abbiamo sostenuto e promosso.
Una nuova Corbetta si affaccia, quella dei nostri nuovi concittadini che cominciano a scoprirci ed apprezzarci, attratti per prima cosa dalla bellezza della città, affascinati poi dalla sua qualità della vita e, sappiamo lo saranno presto, legati dall’affetto che verrà. Sì, perché Corbetta e i Corbettesi sanno farsi apprezzare, ed un poco alla volta entrano nel cuore.
A loro, ai neo-Corbettesi, un benvenuto ed un’esortazione, scoprirete presto che per questa città vale la pena di impegnarsi e di farsi coinvolgere, vivete Corbetta, "usatela" e soprattutto spendetevi per essa. Spendete ciò che potete come impegno e relazione con gli altri, non chiudetevi ma apritevi alla città e ai suoi abitanti. Siamo certi che così scoprirete di aver trovato la Vostra Città.
Ci riproponiamo alla guida del Comune e certo sappiamo che amministrare non è semplice, l’esperienza di questi 9 anni ce lo ha insegnato, ma sappiamo anche che vale la pena impegnarsi al servizio di Corbetta e dei suoi residenti.
Amministrare, per noi, significa gestire le risorse pubbliche con il consenso e la partecipazione dei cittadini, al fine di realizzare opere o dare servizi per il miglioramento della qualità della vita di tutti. Vuol dire, inoltre, valorizzare le risorse umane e sociali, anziani, ragazzi e giovani, uomini e donne, disabili perché tutti hanno talenti e capacità che vogliono, possono, esprimere; affinché
Corbetta sia la città di tutti.
Attenzione alle persone, quindi, nei loro bisogni e nelle loro difficoltà, ma anche un progetto per rendere la nostra cittadina sempre più aperta, solidale ed includente.
Ci siamo rinnovati sia nella squadra assessorile che nella lista dei candidati a Consiglieri Comunali; alcuni di noi sono già conosciuti per il loro impegno in Amministrazione, altri per il loro lavoro in ambiti cittadini differenti.Tutti hanno da offrire al nostro Municipio sensibilità e capacità con cui possono fare e fare bene.
Ci proponiamo di continuare, con nuovo slancio e rinnovato entusiasmo, nella costruzione di un progetto, quella Città con il cuore di paese, che vi avevamo proposto e che è ancora nel nostro ideale.
Il programma politico dell'Amministrazione